Guida tecnica

Dross nella saldatura a onda: cause, misura e come ridurlo

Il dross, o scoria, è la miscela di ossidi e di lega metallica trattenuta che si forma sulla superficie del bagno di saldatura. Nelle macchine a onda e selettive è la principale voce di consumo di lega dopo le schede saldate: ridurlo abbassa il costo del processo e migliora la qualità dei giunti. Questa guida spiega da dove viene e come tenerlo sotto controllo.

Dickmann Srl · aggiornato il

Rimozione del dross dalla superficie di un bagno di saldatura

Cos’è il dross

Quando la lega fusa è a contatto con l’aria, lo stagno si ossida. Gli ossidi galleggiano sul bagno e trattengono al loro interno molta lega metallica ancora buona, fino al 90 % in peso: per questo il dross pesa molto più degli ossidi da cui è formato, e rimuoverlo male significa buttare lega.

Nella saldatura a onda la formazione è più intensa che in un bagno fermo: l’onda rinnova di continuo la superficie a contatto con l’aria e la turbolenza incorpora ossidi e aria nella lega.

Le cause principali

CausaPerché aumenta il drossCosa fare
Contatto con l’ariaPiù superficie esposta e più turbolenza significano più ossidazioneAtmosfera di azoto, onda regolata senza turbolenze inutili
Temperatura del bagnoL’ossidazione cresce con la temperaturaLavorare alla temperatura minima che dà buoni giunti
Onda in funzione a vuotoLa superficie si rinnova anche senza schedeFermare o abbassare l’onda nelle pause
LegaLeghe diverse si ossidano in modo diversoLeghe con germanio, come la 99SnCuNiGe, limitano l’ossidazione; il germanio si consuma nel dross e va verificato con l’analisi
Rimozione del drossUna schiumatura energica rimescola ossidi e legaRimuovere il dross con calma, lasciando rifluire la lega

Come misurarlo

Il modo più semplice è pesare il dross rimosso a ogni turno o a ogni giornata e rapportarlo alle ore di funzionamento della macchina o al numero di schede prodotte. Un registro costante permette di vedere l’effetto di ogni intervento, per esempio una temperatura più bassa, l’azoto o una lega diversa, e di accorgersi subito di un’anomalia.

Lega, azoto e temperatura

L’atmosfera di azoto attorno all’onda o all’ugello della selettiva riduce in modo marcato l’ossidazione. Anche la lega conta: la 99SnCuNiGe contiene germanio, che limita l’ossidazione della superficie del bagno; il germanio però si consuma nel dross e il suo tenore va verificato con l’analisi del bagno. Per il confronto tra le leghe vedi la guida SAC305, SAC0307 o 99SnCuNiGe; per le temperature tipiche la tabella delle temperature di fusione.

Recupero del dross

Il dross contiene molta lega recuperabile: non va smaltito come rifiuto indifferenziato. Dickmann ritira dross e altri residui di lavorazione per il recupero, e analizza i bagni dei clienti su un campione di almeno 250 grammi. Vedi i servizi di analisi e recupero e le barre per saldatura a onda per il rabbocco.

Domande frequenti sul dross

È la scoria che si forma sulla superficie del bagno: ossidi di stagno che trattengono al loro interno molta lega metallica, fino al 90 % in peso. Va rimosso regolarmente perché peggiora la qualità dei giunti.

Le leghe lead-free lavorano a temperature più alte e sono ricche di stagno, che si ossida: a parità di condizioni formano in genere più dross delle leghe stagno-piombo.

Sì. L’atmosfera di azoto attorno all’onda o all’ugello riduce il contatto della lega con l’ossigeno e quindi l’ossidazione.

Le leghe con piccole aggiunte di germanio, come la 99SnCuNiGe (equivalente SN100C), limitano l’ossidazione della superficie del bagno. Il germanio si consuma nel dross: il suo tenore va verificato con l’analisi periodica.

Con una schiumatura lenta, lasciando rifluire nel bagno la lega trattenuta, e a intervalli regolari: una rimozione troppo energica rimescola gli ossidi e porta via lega buona.

Conservarlo e conferirlo per il recupero: contiene molta lega. Dickmann ritira dross e residui di lavorazione.