Classificazione dei flussanti IPC J-STD-004: cosa significano ROL0, ROL1 e ROM1
Su schede tecniche di fili animati, paste e flussanti liquidi compaiono sigle come ROL0, ROL1 o ROM1. Sono le classi della norma IPC J-STD-004, che descrive il flussante con tre informazioni: di che cosa è fatto, quanto è attivo e quanti alogenuri contiene. Questa guida spiega come leggerle e come usarle per scegliere il flussante.
Dickmann Srl · aggiornato il

Come si legge una sigla J-STD-004
La sigla è composta da tre parti. Le prime due lettere indicano la base del flussante, la terza lettera il livello di attività, la cifra finale il contenuto di alogenuri. ROL0, per esempio, significa: flussante a base di colofonia (RO), a bassa attività (L), con alogenuri sotto lo 0,05 % in peso (0).
| Parte della sigla | Valori | Significato |
|---|---|---|
| Base (prime due lettere) | RO | Rosin: colofonia naturale |
| RE | Resin: resina sintetica o colofonia modificata | |
| OR | Organic: flussante organico, spesso idrosolubile | |
| IN | Inorganic: flussante inorganico, per usi non elettronici | |
| Attività (terza lettera) | L | Low: bassa attività |
| M | Moderate: attività moderata | |
| H | High: alta attività | |
| Alogenuri (cifra finale) | 0 | Alogenuri inferiori allo 0,05 % in peso |
| 1 | Alogenuri oltre lo 0,05 %: fino allo 0,5 % per L1, tra 0,5 e 2 % per M1, oltre il 2 % per H1 |
La norma definisce anche i metodi di prova con cui si attribuisce la classe, tra cui corrosione, resistenza di isolamento superficiale (SIR) e contenuto di alogenuri. Le soglie sono quelle delle revisioni B e C; “senza alogenuri” non equivale a “senza alogeni” (halogen-free).
Le classi più comuni in elettronica
In elettronica si usano soprattutto flussanti a bassa attività, perché i loro residui possono restare sulla scheda. I flussanti più attivi servono su superfici difficili o ossidate e in genere richiedono la pulizia. Alcuni esempi dalla gamma dei fili animati Dickmann e delle paste saldanti AIM:
| Classe | Descrizione | Esempi in gamma | Pulizia |
|---|---|---|---|
| ROL0 | Colofonia, bassa attività, alogenuri sotto lo 0,05 % | Fili animati Alfa C, Dixtra No Clean, AIM Glowcore; pasta AIM H10 | Di norma non necessaria |
| ROL1 | Colofonia, bassa attività, alogenuri fino allo 0,5 % | Pasta AIM M8 (classe secondo J-STD-004B) | Valutare secondo capitolato |
| ROM1 | Colofonia, attività moderata, alogenuri tra 0,5 e 2 % | Filo animato Impetol B | Consigliata in elettronica |
| ORH1 | Organico, alta attività, alogenuri oltre il 2 % | — | Obbligatoria |
No-clean non è una classe
“No-clean” è una definizione commerciale, non una classe J-STD-004: indica un flussante i cui residui sono pensati per restare sulla scheda senza lavaggio. Nella pratica i flussanti no-clean sono quasi sempre di classe L0 o L1. Se la scheda deve essere verniciata, se l’aspetto conta o se il capitolato lo richiede, anche i residui no-clean vanno rimossi.
Anche le vecchie sigle R, RMA e RA, derivate dalla norma militare MIL-F-14256, non coincidono esattamente con le classi J-STD-004: RMA corrisponde di solito a flussanti a bassa attività, RA a flussanti più attivi. Per un confronto affidabile conviene sempre leggere la classe J-STD-004 riportata sulla scheda tecnica.
Come scegliere la classe
Per i flussanti liquidi e gel della gamma vedi la pagina flussanti liquidi e gel.
- Schede elettroniche senza lavaggio: flussanti L0 (per esempio ROL0) a basso residuo.
- Capitolati senza alogeni: classi con cifra 0 e, se richiesto, prodotti dichiarati halogen-free secondo la norma indicata dal cliente.
- Superfici ossidate, ottone, rame vecchio: classi M o H, con pulizia dei residui.
- Saldatura a onda e selettiva: flussanti liquidi no-clean, alcolici o VOC-free, adatti alla lega del bagno.